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Scritto: Sabato, 16 Giugno 2012 07:44 Ultima modifica: Venerdì, 04 Gennaio 2019 06:53

La Voyager verso il futuro interstellare


I dati della Voyager 1 indicano che la sonda sta incontrando una regione di spazio in cui l’intensità di particelle cariche provenienti dall'esterno del nostro Sistema Solare è notevolmente aumentata.
"I dati recenti indicano chiaramente che ci troviamo in una regione in cui le cose stanno cambiando più rapidamente. E' molto eccitante, ci stiamo avvicinando alla frontiera del Sistema Solare".

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"Le leggi della fisica dicono che un giorno la Voyager diventerà il primo oggetto costruito dall'uomo ad entrare nello spazio interstellare ma non sappiamo ancora esattamente quando sarà", ha dichiarato Ed Stone, scienziato del progetto Voyager al California Institute of Technology di Pasadena.

"I dati recenti indicano chiaramente che ci troviamo in una regione in cui le cose stanno cambiando più rapidamente. E' molto eccitante, ci stiamo avvicinando alla frontiera del Sistema Solare".

I dati giungono a noi in 16 ore e 38 minuti e compiono 17,8 miliardi di chilometri.

"Da gennaio 2009 a gennaio 2012 c'è stato un graduale aumento pari a circa il 25% della quantità di raggi cosmici galattici rilevati dalla Voyager", ha detto Stone.

"A partire dal 7 maggio, i raggi cosmici sono aumentati del 5% in una settimana e del 9% in un mese."

"Quando la sonda Voyager è stata lanciata nel 1977, l'esplorazione spaziale aveva solo 20 anni. Molti del nostro team sognavano di raggiungere lo spazio interstellare ma non sapevamo quanto sarebbe stato lungo il viaggio o se queste sonde su cui abbiamo investito tanto tempo ed energia, sarebbero durate sufficientemente a lungo."

A noi di Alive Universe Images non resta che aggiungere:
lunga vita e prosperità per le sonde Voyager!

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.