Scritto: Mercoledì, 10 Ottobre 2012 05:42 Ultima modifica: Domenica, 08 Settembre 2013 12:12

La Voyager 1 potrebbe aver lasciato il nostro Sistema Solare


La sonda Voyager 1 è forse diventata il primo oggetto artificiale costruito dall'uomo ad oltrepassare le soglie del nostro Sistema Solare.

Ancora nessuna dichiarazione ufficiale ma i nuovi dati rilevano che forse lo storico momento si è verificato due mesi fa.

Rate this item
(0 votes)

Voyager 1 particelle cariche solari

CREDIT: NASA/JPL-Caltech

La sonda Voyager 1 è forse diventata il primo oggetto artificiale costruito dall'uomo ad oltrepassare le soglie del nostro Sistema Solare.

Ancora nessuna dichiarazione ufficiale ma i nuovi dati rilevano che forse lo storico momento si è verificato due mesi fa.

La sonda lasciò la Terra il 5 settembre del 1977 e da allora ha viaggiato per oltre 18.200 milioni di chilometri dal Sole, diventando l'oggetto artificiale, ancora operativo, più lontano.

Da due anni a questa parte le informazioni trasmesse dalla sonda indicano che la Voyager 1 sta per oltrepassare il limite del nostro Sistema Solare, un limite di pressione chiamato eliopausa. In questa zona, le particelle solari elettricamente cariche che formano l'eliosfera, controbilanciano esattamente la pressione dei gas e delle polveri che compongono lo spazio interstellare. Ma gli scienziato non sanno esattamente cosa dovrebbe succedere quando la sonda si troverà effettivamente fuori dal nostro Sistema Solare.

In base ai modelli, un oggetto in uscita dall'eliopausa dovrebbe sperimentare tre situazioni: un forte aumento delle collisioni dei raggi cosmici, un calo drammatico delle particelle provenienti dal Sole ed un cambiamento nella direzione del campo magnetico circostante.

Il 28 luglio scorso i dati avevano registrato sensibili variazioni nei rapporti tra particelle solari e cosmiche.

Ora, sulla base di questi criteri, sembra che la Voyager 1 abbia passato l'eliopausa a fine estate.
In particolare, il livello di raggi cosmici è aumentato notevolmente dalla fine di agosto contro un calo improvviso delle particelle cariche solari (vedi grafico in apertura).

Per avere la conferma definitiva, però, gli scienziati devono verificare la terza condizione, ossia il cambio di direzione del campo magnetico.

Per il momento, quindi, non ci resta che attendere le ultime misurazioni in attesa dell'annuncio definitivo che segnerà la storia dell'esplorazione spaziale.

Read 2025 times Ultima modifica Domenica, 08 Settembre 2013 12:12
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla loro catalogazione e...

StatisticaMENTE

ISS height

ISS height

Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Inte...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 4 Luglio [Last update:...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 30 Giugno [updated on Jun...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 29/6/20 - Sol 564] Meteor...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

(aggiornato il 24/6/20). Le manovre della sonda am...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista