Scritto: Domenica, 04 Dicembre 2016 10:30 Ultima modifica: Domenica, 04 Dicembre 2016 20:45

Dawn ha quasi completato l'ascesa


Domani la sonda intorno a Cerere raggiungerà un'orbita più alta ed ellittica per poter caratterizzare i raggi cosmici che disturbavano le misure di composizione a quote più basse.

Rate this item
(0 votes)
Immagine del limbo di Cerere, scattata dall'orbiita XMO-2 il 16 Ottobre. In basso a destra il cratere Kaikara (72 chilometri di diametro). Immagine del limbo di Cerere, scattata dall'orbiita XMO-2 il 16 Ottobre. In basso a destra il cratere Kaikara (72 chilometri di diametro). Image credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

 La sonda veterana Dawn, nel pieno della sua "missione estesa", sta completando la manovra di innalzamento di quota iniziata 3 mesi fa, quando abbandonò l'orbita bassa LAMO (a 385 km dalla superficie di Cerere).  In un precedente articolo avevo descritto la prima fase di innalzamento, fino all'orbita "eXtended Mission Orbit 2" o XMO2 a 1480 km (da me ribattezzata HAMO-2 poichè l'altezza era identica alla precedente orbita HAMO in cui la sonda ha stazionato l'anno scorso). Qui sotto, riportiamo il grafico aggiornato (e estrapolato ai prossimi  giorni) costruito sulla base dei frequenti resoconti riportati nel sito della missione; la curva blu indica l'altezza media sulla superficie di Cerere (scala a sinistra) mentre quella rossa mostra l'andamento dell'energia totale della sonda per unità di massa, cambiata di segno perchè, convenzionalmente, l'energia è positiva se si possiede sufficiente velocità da sfuggire alla gravità del corpo celeste mentre è negativa se si è in orbita attorno ad esso. Come si vede, l'aumento rapido di altezza nelle fasi finali (in questo momento Dawn sta guadagnando circa 20 km ogni ora) è giustificato dalla maggiore lontananza e quindi dal dispendio energetico minore.

Dawn finale2

Andamento dell'altezza e dell'energia totale (potenziale gravitazionale - energia cinetica) nel corso delle operazioni di innalzamento dell'orbita. Dati tratti dai "Mission Status" di M. Rayman e processati da M. Di Lorenzo (DILO)

 Come racconta il direttore scientifico della missione Marc Rayman nel suo ultimo Dawn Journal, all'inizio di quest'anno si dava per scontato che la sonda avrebbe esaurito il carburante e concluso la sua missione nell'orbita più bassa, più o meno in questo periodo. Invece, l'eccellente lavoro di minimizzare il consumo di Xenon e idrazina fatto dal team a terra, unito alla eccellente longevità della sonda, hanno fatto decidere alla NASA di prolungare la missione oltre gli obiettivi prefissati. Dopo aver completato tutti i suoi compiti nella quinta fase scientifica, Dawn ne sta perseguendo di nuovi e questa in basso è la tabella aggiornata con le varie orbite attorno a Cerere (si noti che l'ultima orbita sembra non avere ancora un nome ufficiale e quello provvisorio XMO3 è stato "improvvisato" dal sottoscritto come il più probabile).

Dawn finale3

 Contrariamente alle orbite precedenti, quella che inizierà il 5 Dicembre non avrà una forma circolare ma sarà ellittica, con un periastro a 7600 km di altezza e un afastro a 9200 km. Il motivo di questa scelta è dettato dalla necessità di dover "ripulire" i dati raccolti nell'orbita più bassa (LAMO) da parte dello strumento gamma ray and neutron detector (GRaND) che analizza le emissioni radioattive secondarie causate dal bombardamento di raggi cosmici sulla superficie del pianeta nano, ottenendo dati sulla sua composizione fino ad un metro di profondità. Purtroppo, gli stessi raggi cosmici colpiscono anche la sonda, generando nello strumento un segnale indesiderato che è addirittura più forte di quello da analizzare. Perciò, i ricercatori hanno avuto l'idea di innalzare ed allungare l'orbita della sonda per poter discriminare meglio il segnale dal rumore ed interpretare correttamente i dati raccolti nei mesi scorsi.

 Chiudiamo in bellezza con le ultime due belle immagini pubblicate nella galleria Dawn, entrambe risprese dall'orbita XMO-2 a 1480 km di altezza.

PIA21235

I due crateri Mondamin e Darzamat, rispettivamente 125 e 92 kilometri di diametro, nell'emisfero sud (19 Ottobre, PIA 21235) - Credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

PIA21237

Il cratere Messor (40 km di diametro) con il bordo parzialmente collassato a causa di un impatto adiacente (PIA21237, 20 Ottobre) - Credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

 

Riferimenti:
- http://dawn.jpl.nasa.gov/mission/journal_11_28_16.html
- http://aliveuniverse.today/flash-news/missioni-spaziali/2398-la-nasa-estende-nove-missione-robotiche-dietrofront-per-dawn
- http://aliveuniverse.today/speciale-missioni/sistema-solare/dawn/2676-dawn-in-volo-su-occator

Altre informazioni su questo articolo

Read 1169 times Ultima modifica Domenica, 04 Dicembre 2016 20:45
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 25/9 - Sol 650] - Meteoro...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 25 Settembre [Last upd...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 25 Settembre [Last upd...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 23 Settembre [updated on S...

Mars Attacks!

Mars Attacks!

Dove si trovano le tre sonde lanciate a Luglio e d...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista