L'immagine raw originale è disponibile qui.
La Cassini stava osservando Saturno poco al di sotto il piano non illuminato degli anelli da una distanza di 994.000 chilometri.
La scala è di 59 chilometri per pixel.

La foto è stata ripresa con la combinazione di filtri MT2 e CL2, ossia metano nel vicino infrarosso, centrato sui 728 nanometri e "clear" (nessun filtro).
A questa particolare lunghezza d'onda, assorbita dal metano, Saturno appare decorato da evidenti bande scure che corrispondono alle zone in cui l'atmosfera è più spessa, dove la luce deve attraversare spesse nuvole di gas. Al contrario, Dione, che non è circondata da un ambiente ricco di metano come Saturno, non mostra alcun tipo di assorbimento e la luce viene semplicemente riflessa dalla sua superficie ghiacciata.

Nella composizione qui sotto abbiamo combinato il filtro MT2 come rosso, il verde e il VIO (ultravioletto) come blu, per ottenere una vista a colori. Le concentrazioni del gas risaltano in tonalità bluastre, in contrasto con gli anelli e Dione che tendono al rosso perché non contengono metano.

Saturno e Dione: vista metano (W00092865-67-68)

Saturno e Dione: filtri metano, verde e ultravioletto (W00092865-67-68)
Credit: NASA/JPL/Space Science Institute - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / Alive Universe