Hyperion N00241232 cl1cl2 - 31 may 2015

Hyperion N00241232 cl1cl2 - 31 may 2015
Credit: NASA/JPL/Space Science Institute - Processing: 2di7 & titanio44

La sonda è passata a circa 34.000 chilometri di distanza dalla superficie del satellite saturniano, simile ad una spugna, raccogliendo immagini fino ad una risoluzione di 205 metri per pixel.

Hyperion 25 settembre 2005 - N00040233La speranza, senza alcuna garanzia, era quella di poter osservare una faccia diversa di Hyperion, rispetto alle riprese dei precedenti flyby. La luna dalla forma irregolare e con un diametro massimo di 270 chilometri, ruota caoticamente e perciò è difficile prevedere quale parte della superficie sarà in direzione delle fotocamere della Cassini. Il caso ha voluto che in tutti gli incontro la sonda ha potuto osservare più o meno sempre lo stesso lato: le ultime immagini sono straordinariamente simili a quelle del 2005!

A sinistra, il raw N00040233.jpg del 25 settembre 2005 ripreso da una distanza di 61.770 chilometri, con i filtri CL1 CL2 (clear).

In apertura, una nostra composizione di cinque frame (disponibile in dimensione intera sul nostro album di Flickr) dei filtri infrarosso, rosso, verde, blu ed ultravioletto dell'ultimo sorvolo.

Gli scienziati ritengono che l'aspetto insolito di questa luna dipenda dalla sua densità insolitamente bassa per un oggetto relativamente grande. Ciò la rende un corpo poroso, con scarsa gravità superficiale: quando viene colpita da altri oggetti, la sua superficie tende a comprimersi e l'impatto, piuttosto che scavare i soliti crateri, stacca il materiale che viene espulso verso lo spazio e perso per sempre.

Hyperion mosaic N00241222-28 - 31 may 2015

Hyperion mosaic N00241222-28 - 31 may 2015
Credit: NASA/JPL/Space Science Institute - Processing: 2di7 & titanio44

Hyperion N00241203-04-05 red grn bl - 31 may 2015

Hyperion N00241203-04-05 red grn bl - 31 may 2015

Hyperion N00241202-04-06 ir grn uv - 31 may 2015

Hyperion N00241202-04-06 ir grn uv - 31 may 2015
Credit: NASA/JPL/Space Science Institute - Processing: 2di7 & titanio44

La missione Cassini ormai sta volgendo al termine: il 16 giugno la sonda sorvolerà Dione da una distanza di 516 chilometri per la penultima volta; nel mese di ottobre farà due passaggi ravvicinati su Encelado, per poi tornare, a fine 2015, in orbite sul piano equatoriale di Saturno e prepararsi al gran finale, quando si immergerà negli anelli e nell'atmosfera del pianeta fino all'ultimo respiro.

Maggiori informazioni:
- http://www.ciclops.org/view/8057/Rev216
- http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/?start=1