Tianwen-1 è stata lanciata il 23 luglio 2020 in piena era COVID ed è giunta a destinazione a febbraio 2021. La missione, il cui nome si traduce in “domande al cielo”, ha da poco completato la fase primaria ed è composta da sei elementi separati: un orbiter, due telecamere schierabili, un lander, una telecamera remota e il rover Zhurong. Quest'ultimo, ammartato in Utopia Planitia, ora sta affrontando il letargo il freddo inverno marziano.

L'immagine della luna più grande di Marte, Fobos, è molto dettagliata. Alcuni "sgraffi" evidenti, che potrebbero indicare impatti relativamente recenti, sono visibili nella parte superiore sinistra della foto. Inoltre, in alto a destra si nota un cratere chiamato Ernst Öpik, in onore di un astronomo estone.

L'interesse della Cina per Fobos non è nuovo. Nel 2011, in collaborazione con la Russia, aveva già tentato di raggiungere Marte con la missione Yinghuo-1 Mars Orbiter che prevedeva anche una sonda russa dedicata a riportare sulla Terra campioni del satellite marziano, Fobos-Grunt. Sfortunatamente, però, il veicolo spaziale non riuscì neppure a lasciare l'orbita terrestre e si schiantò di nuovo sulla Terra nel 2012.

Questa non è l'unica foto fantastica scattata da Tianwen-1. Alcuni mesi fa, la sonda ha inviato un'immagine completa della superficie di Marte ed è perfino riuscita a scattarsi alcuni selfie con il Pianeta Rosso sullo sfondo.
Il lander e Zhurong, invece, sono stati immortalati dall'rbita anche dalla fotocamera ad alta risoluzione HiRISE sul Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA.