Zhurong è entrato in letargo il 18 maggio, con temperature di circa meno 20 gradi Celsius durante il giorno e meno 100 Celsius durante la notte, secondo una dichiarazione del Programma di Esplorazione Lunare Cinese.
L'orbiter cinese Tianwen 1, che ha rilasciato il rover su Marte lo scorso maggio, ha anche rilevato una tempesta di sabbia e polvere in atto sull'area di atterraggio di Zhurong a Utopia Planitia con la sua fotocamera a media risoluzione.


Equipaggiato per la sopravvivenza

Zhurong ha alcuni trucchi per provare a resistere alle sfide delle temperature invernali e delle tempeste marziane come, ad esempio, la possibilità di inclinare i pannelli solari per massimizzare la raccolta della luce solare, che sono anche protetti da uno speciale rivestimento antipolvere. Ma non è detto che questi accorgimenti siano sufficienti. Anche il lander InSight della NASA, arrivato sul Pianeta Rosso nel novembre 2018, non riesce più a produrre energia a sufficienza per continuare le operazioni, per non parlare della sorte del veterano Opportunity (spento da una tempesta nel 2018) e del lander Insight che rischia a breve di fare la stessa fine. Invece i rover Curiosity e Perseverance della NASA, alimentati da generatori termoelettrici a radioisotopi, possono continuare tranquillamente le rispettive missioni.

Tuttavia, secondo gli esperti cinesi, Zhurong sarà in grado di rilevare autonomamente il miglioramento dei livelli di energia solare e accendersi ancora una volta.
Il rover dovrebbe riprendere le attività a dicembre, con l'inizio della primavera nell'emisfero settentrionale e la diminuzione dell'opacità atmosferica locale.