Displaying items by tag: mro

Le sonde marziane hanno avuto successo durante il sorvolo della cometa Siding Spring lo scorso 19 ottobre e ieri la NASA ha indetto una conferenza per annunciare i primi risultati sulle caratteristiche del nucleo e gli effetti registrati sull'atmosfera di Marte.

Published in Spazio & Astronomia

A distanza di poco più di una settimana dallo storico passaggio della cometa C/2013 A1 Siding Spring su Marte, sono state pubblicate le nuove immagini scattate dalle sonde nelle ore del flyby.

Dopo mesi di preparazione, lo scorso 19 ottobre, orbiter e rover avevano tenuto i loro occhi elettronici puntanti al cielo in direzione di Siding Spring, cercando di catturare i segreti di questo corpo primitivo proveniente dalla Nube di Oort.

Published in Orbiter

Se il piccolo nucleo della cometa Sidind Spring è stato ripreso dal rover Opportunity dalla superficie di Marte, il High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) non poteva essere da meno.

Le immagini sono state riprese durante il passaggio ravvicinato al Pianeta Rosso, domenica 19 ottobre.

Published in MRO - HiRISE
Mercoledì, 13 Agosto 2014 06:40

CRISM: nubi mesosferiche sopra la Valles Marineris

Il Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars (CRISM) è uno dei sei strumenti scientifici a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) il cui obiettivo principale è quello di mappare i minerali presenti sulla superficie di Marte ma può essere utilizzato anche per osservare le nuvole di ghiaccio e l'aerosol nell'atmosfera del pianeta.

Published in MRO - HiRISE

Mentre la sonda dell'ESA Rosetta sta inseguendo una cometa, un'altra cometa si sta avventurando nel Sistema Solare interno e passerà a soli 132.000 chilometri dalla superficie di Marte il prossimo 19 ottobre 2014.

C/2013 A1 Siding Spring è stata scoperta il 3 gennaio 2013, da Robert H. McNaught con l'Uppsala Schmidt Telescope del Siding Spring Observatory nel New South Wales, Australia, quando si trovava ancora oltre l'orbita di Giove.

Published in Spazio & Astronomia

Un nuovo e recente cratere da impatto sul suolo marziano è stato documentato da una delle fotocamere della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO).

Il cratere appare, per la prima volta, in una ripresa del 2012, grande come mezzo campo da calcio.
L'impatto che lo ha generato deve essere stato piuttosto simile all'esplosione della meteora russa di Chelyabinsk dello scorso anno.

Published in MRO - HiRISE
Tagged under

Il telescopio spaziale Hubble della NASA ci ha regalato un'anticipazione della cometa C/2013 A1 (Siding Spring) che il prossimo 19 ottobre sfiorerà Marte, raggiungendo la distanza minima di circa 135.000 chilometri.

L'immagine è stata ripresa l'11 marzo 2014, quando la cometa si trovava a circa 568 milioni di chilometri dalla Terra.

Published in Spazio & Astronomia
Mercoledì, 19 Marzo 2014 21:23

NASA MRO scopre un nuovo recente canalone su Marte

Un confronto tra due immagini riprese dalla fotocamera High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), il 5 novembre 2010 e il 25 maggio 2013, ha rilevato la formazione di un nuovo canalone su Marte.

La gola si trova sul pendio interno di un cratere nella regione Terra Sirenum, a 37,45 gradi di latitudine sud e 222,95 gradi di longitudine est.

Published in MRO - HiRISE
Tagged under
Lunedì, 10 Febbraio 2014 20:05

Qualcosa scorre su Marte

In tanti anni di osservazioni, sicuramente Marte si è rivelato un mondo estremamente dinamico ma c'è una domanda in particolare, fra i quesiti ancora insoluti, a cui tutti vorremmo dare una risposta certa: sulla sua superficie l'acqua allo stato liquido scorre occasionalmente ancora oggi?

Di sicuro, finora, le migliori indicazioni in tal senso sono arrivare dalle sonde in orbita che riescono a monitorare il pianeta con ripetuti passaggi, evidenziandone i cambiamenti stagionali e temporali in generale.

Published in MRO - HiRISE

Ci troviamo su Marte, a 47.9 S e 303.6 E, a sud-est della regione equatoriale Tharsis, sul bordo nord occidentale di Argyre Planitia, una pianura che si trova all'interno di un grande ed antico bacino da impatto (il secondo in dimensioni dopo Hellas).

Il nome, "argyros" ossia "argento", proviene da una mappa disegnata dall'astronomo italiano Giovanni Schiaparelli nel 1877, con riferimento ad "Argyre", un'isola di argento della mitologia greca.

Published in MRO - HiRISE
Tagged under

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 26 ottobre. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 26 ottobre [Last updat...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 26 ottobre [Last updat...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 25/10 - Sol 679] - Meteor...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

(aggiornato il 21/10/20 ore 00:22). HOT! ...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 17 Ottobre [updated on Oct,17]...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista