Scritto: Domenica, 23 Settembre 2012 19:47 Ultima modifica: Mercoledì, 13 Agosto 2014 21:19

Curiosity inizia a lavorare su Jake Matijevic


Come preannunciato nei giorni scorsi, Curiosity ha iniziato le attività di analisi del suo primo target: la roccia detta "Jake Matijevic".

Per la prima volta in assoluto, il rover, oltre a scattare immagini, utilizzerà tutti gli strumenti del suo braccio robotico: un vero e proprio test sul campo prima di raggiungere la meta designata, Glenelg.

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CURIOSITY Jake Matijevic target

CURIOSITY Jake Matijevic target
"Courtesy NASA/JPL -Caltech" processing 2di7 & titanio44

Come preannunciato nei giorni scorsi, Curiosity ha iniziato le attività di analisi del suo primo target: la roccia detta "Jake Matijevic".

Per la prima volta in assoluto, il rover, oltre a scattare immagini, utilizzerà tutti gli strumenti del suo braccio robotico: un vero e proprio test sul campo prima di raggiungere la meta designata, Glenelg.

Durante il sol 46, il MAHLI che, lo ricordiamo, scatta foto di 1600x1200 pixel ed ha una messa a fuoco che va da 2,5 centimetri ad infinito, ha ripreso una sequenza di immagini ravvicinate.
Nella foto in apertura, è visibile il target e la posizione del braccio robotico: sulla destra in basso, le tre diverse posizioni di scatto.

CURIOSITY sol 46 MAHLI

CURIOSITY sol 46 MAHLI - "Jake Matijevic" rock
"Courtesy NASA/JPL -Caltech" processing 2di7 & titanio44

CURIOSITY sol 46 MAHLI

CURIOSITY sol 46 MAHLI stack - "Jake Matijevic" rock
"Courtesy NASA/JPL -Caltech" processing 2di7 & titanio44

Nel corso del sol 47 il MAHLI ha continuato ad esplorare la superficie di "Jake Matijevic", questa volta utilizzando i LED.
I 4 LED sono indipendenti e possono essere accesi o spenti separatamente a seconda delle necessità: 2 sono a luce bianca e 2 ultravioletta (365 nanometri). Il loro scopo è sia di illuminare il soggetto in condizioni di scarsa illuminazione e sia di ottenere maggiori informazioni sulla sua composizione.

Nella foto-mosaico che segue sono evidenti le diverse variazioni cromatiche ottenute a seconda del tipo e della quantità di luce utilizzata:

CURIOSITY sol 47 MAHLI

CURIOSITY sol 47 MAHLI - different lighting led
"Courtesy NASA/JPL -Caltech" processing 2di7 & titanio44

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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