Scritto: Martedì, 03 Novembre 2015 05:59 Ultima modifica: Martedì, 03 Novembre 2015 13:15

C'era nebbia su Marte? Sì ma acida


Shoshanna Cole, scienziata planetaria dell'Ithaca College, ha presentato una nuova avvincente analisi sulle rocce marziane erose di Husband Hill, sulle colline Columbia del cratere Gusev. La ricerca, presentata in occasione della riunione annuale Geological Society of America a Baltimora, si basa sui dati raccolti dal Mars Exploration Rover Spirit nel 2003.

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L'immagine mostra il Cumberland Ridge, con i grafici rappresentanti la composizione mineralogica sovrapposti. L'immagine mostra il Cumberland Ridge, con i grafici rappresentanti la composizione mineralogica sovrapposti. Image: NASA/JPL/Cornell/Arizona State University; Moessbauer values from Morris et al. 2008 (doi: 10.1029/2008JE003201)

Lo studio è focalizzato su circa 5.000 metri quadrati di terreno dell'affioramento Watchtower Class del Cumberland Ridge e sulla vetta di Husband Hill.

Spirit mappa

Queste rocce, campionate in diversi punti dall'Alpha Particle X-Ray Spectrometer (APXS) a bordo del rover, hanno dimostrato avere la stessa composizione chimica, testimonianza di un'origine comune, ma caratteristiche molto diverse con gli strumenti.
Lo spettrometro Mössbauer, ad esempio, aveva analizzato Cumberland Ridge in diverse posizioni, trovando grandi variazioni nel rapporto tra ferro ossidato e ferro totale, come se qualcosa avesse reagito con il minerale in proporzione diversa. Contemporaneamente il Miniature Thermal Emission Spectrometer (Mini-TES) aveva dimostrato che i materiali all'interno delle rocce erano stati modificati da cristallini ad amorfi, perdendo la loro struttura nativa.

"Questo ci fa pensare che all'inizio erano fatte della stessa pasta", ha spiegato Cole, "e poi, è accaduto qualcosa che le ha rese diverse l'una dall'altra".

La ricercatrice ipotizza che gli affioramenti siano stati esposti al vapore d'acqua acida generato dalle eruzioni vulcaniche, simile allo smog corrosivo vulcanico, chiamato "VOG" (un termine nato dalla fusione di "volcanic", "smog" e "fog"), ben noto alle Hawaii a causa delle eruzioni vulcaniche ininterrotte, dal 1983, del Kīlauea.

Cole ritiene che, quando il vog marziano si è depositato sulla superficie del Pianeta Rosso ha sciolto alcuni minerali formando una sorta di gel il quale, evaporata l'acqua, è rimasto negli affioramenti sotto forma di agente cementante.
"Questo sarebbe successo in piccole quantità per un tempo molto lungo. C'è persino un posto in cui si vede l'agente di cementazione guarnire una frattura", ha detto Cole.

La teoria sembra essere supportata da alcuni esperimenti di laboratorio, condotti nel 2004, sulla base dei dati del piccolo Mars Pathfinder. I risultati avevano mostrato che finte rocce di basalto marziano, esposte ad acido solforico e cloridrico, perdono la loro struttura cristallina, raggiungendo caratteristiche simili a quelle classificate da Cole a Watchtower Class.

La varietà del rapporto tra ferro ossidato e ferro totale sarebbe poi dipesa da veri e proprio mini-microclimi locali, influenzati dall'incidenza del vento, della luce del Sole ed altre condizioni meteo per ogni specifico punto.

Iron mineralogy and aqueous alteration from Husband Hill through Home Plate at Gusev Crater, Mars: Results from the Mössbauer instrument on the Spirit Mars Exploration Rover [abstract]

Spirit's Mössbauer (MB) instrument determined the Fe mineralogy and oxidation state of 71 rocks and 43 soils during its exploration of the Gusev plains and the Columbia Hills (West Spur, Husband Hill, Haskin Ridge, northern Inner Basin, and Home Plate) on Mars. The plains are predominantly float rocks and soil derived from olivine basalts. Outcrops at West Spur and on Husband Hill have experienced pervasive aqueous alteration as indicated by the presence of goethite. Olivine-rich outcrops in a possible mafic/ultramafic horizon are present on Haskin Ridge. Relatively unaltered basalt and olivine basalt float rocks occur at isolated locations throughout the Columbia Hills. Basalt and olivine basalt outcrops are found at and near Home Plate, a putative hydrovolcanic structure. At least three pyroxene compositions are indicated by MB data. MB spectra of outcrops Barnhill and Torquas resemble palagonitic material and thus possible supergene aqueous alteration. Deposits of Fe3+-sulfate soil, located at Paso Robles, Arad, and Tyrone, are likely products of acid sulfate fumarolic and/or hydrothermal activity, possibly in connection with Home Plate volcanism. Hematite-rich outcrops between Home Plate and Tyrone (e.g., Montalva) may also be products of this aqueous activity. Low water-to-rock ratios (isochemical alteration) are implied during palagonite, goethite, and hematite formation because bulk chemical compositions are basaltic (SO3-free basis). High water-to-rock ratios (leaching) under acid sulfate conditions are implied for the high-SiO2 rock and soil in Eastern Valley and the float rock FuzzySmith, which has possible pyrite/marcasite as a hydrothermal alteration product.

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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