Mars 3 lander by NASA MRO

CREDIT: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona

L'Unione Sovietica fu la prima ad atterrare su Marte nel 1971: la conferma arriva dalle immagini ad alta risoluzione della fotocamera HiRISE a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO).

Dopo il primo allunaggio nel 1966 quando per la prima volta un oggetto costruito dall'uomo toccò il suolo lunare e, la prima sonda che atterrò su Venere nel 1970, il lander Mars 3 fu il primo veicolo spaziale a toccare integro la superficie del Pianeta Rosso riuscendo ad inviare alcuni dati a Terra. Tuttavia, la comunicazione si interruppe per ragioni sconosciute, solo 14,5 secondi dopo l'atterraggio del 2 dicembre 1971.

2 dicembre 1971 - La prima immagine della superficie marziana fotografata dal lander sovietico Mars 3

2 dicembre 1971 - La prima immagine della superficie marziana fotografata dal lander sovietico Mars 3

Riuscì a trasmettere la prima immagine ripresa con una Cycloramic Camera che venne inviata a Terra parzialmente, solo 79 linee.
Nonostante gli sforzi compiuti dagli scienziati, non si è mai riusciti ad decifrare i dati ricevuti e a capire cosa essa rappresenti ma sappiamo che il livello di illuminazione rilevato era molto basso, solo 50 lux, forse a causa di una tempesta di polvere.

Ora, grazie alle foto orbitali ad alta definizione, un gruppo di appassionati russi, guidati da Vitali Egorov, potrebbe effettivamente aver individuato i resti della sonda: un'immagine del 2007 dovrebbe aver ripreso sia il paracadute che lo scudo termico e il retrorazzo.

Così il team di MRO è riuscito a scattare nuovamente un'immagine della zona il 10 marzo di quest'anno per confermare le caratteristiche individuate.

Mars 3 lander

Crediti: NASA / JPL / UA / Vitaliy Egorov


Nell'immagine il confronto tra le foto orbitali e gli schizzi dei frammenti del Mars 3, individuati da Vitaliy.