Il lander sarebbe dovuto atterrare su Marte per studiare l'interno del pianeta.

"Imparare a conoscere la struttura interna di Marte è stato un obiettivo prioritario per gli scienziati planetari fin dall'epoca vichinga", ha dichiarato John Grunsfeld, del Science Mission Directorate della NASA a Washington.
"Ci spingiamo al limite della tecnologia con le nostre missioni per fare scienza ma l'esplorazione dello spazio non perdona e la verità è che non siamo pronti a lanciare nella finestra del 2016. Un programma sul da farsi verrà fatto nei prossimi mesi ma una cosa è chiara: la NASA continuerà ad essere pienamente impegnata nella scoperta scientifica e l'esplorazione di Marte".

"L'indagine di InSight sull'interno del Pianeta Rosso è stata progettata per migliorare la nostra comprensione di come tutti i pianeti rocciosi, inclusa la Terra, si sono formati ed evoluti", ha detto Bruce Banerdt, ricercatore principale della missione presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA (JPL). "Marte conserva le prove sull'evoluzione iniziale dei pianeti rocciosi che sulla Terra sono ormai scomparse. Ottenere informazioni sul nucleo, il mantello e la crosta di Marte è una priorità assoluta per la scienza planetaria ed InSight è stato costruito per raggiungere questo obiettivo".

Il posticipo è dovuto al Seismic Experiment for Interior Structure (SEIS), un sismografo fornito dal CNES in collaborazione con DLR e le agenzie spaziali della Svizzera e del Regno Unito. Nasce per misurare le onde sismiche interne al pianeta generate da "marsquakes", ossia dei terremoti marziani, e dagli impatti meteorici. La sua estrema precisione, in grado di misurare movimenti del terreno piccoli come il diametro di un atomo, richiede un sottovuoto perfetto dei tre sensori principali per resistere alle difficili condizioni operative dell'ambiente marziano.
All'inizio di quest'anno una perdita, successivamente riparata, aveva impedito al sismografo di conservare tale condizione ma il problema si è ripresentato questa settimana, durante alcune prove di laboratorio a -45 gradi Celsius. Di conseguenza, i funzionari della NASA hanno valutato che ora non c'è più tempo per risolvere nuovamente l'anomalia, ripetere i test, garantire l'efficacia della soluzione e quindi la riuscita della missione.

"E' la prima volta che uno strumento così delicato è stato costruito. Eravamo molto vicino al successo ma si è verificata un'anomalia che richiede ulteriori indagini. I nostri team troveranno una soluzione per risolvere il problema ma non in tempo per un lancio nel 2016", ha dichiarato Marc Pircher, direttore del Toulouse Space Centre del CNES.

I due pianeti, Terra e Marte, si trovano allineati in posizione favorevole ai lanci solo per poche settimane ogni 26 mesi.
Per InSight, quella finestra di lancio sarebbe stata nel 2016, dal 4 marzo al 30 marzo.