Scritto: Mercoledì, 29 Luglio 2020 05:24 Ultima modifica: Mercoledì, 29 Luglio 2020 08:11

Archeologia Spaziale: intervista al Dr. Space Junk


Si chiama Alice Gorman ed è un leader riconosciuto a livello internazionale nel campo emergente dell’archeologia spaziale.

 

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Archeologia Spaziale: intervista al Dr. Space Junk © Alice Gorman

 

Archeologa australiana, la dott.ssa Gorman è nota soprattutto per i suoi studi pionieristici sull'era spaziale, dalle origini fino ai nostri giorni. Nella sua ricerca, la spazzatura spaziale viene vista sotto un’ottica diversa e diventa patrimonio di tutta l’umanità.

Nota anche come “Dr Space Junk”, proprio per il suo interesse verso i detriti spaziali, in 10 Q&A, ci racconta di lei, com'è nata la sua passione per l’archeologia spaziale e cos'è questa nuova scienza.

 

Dott.ssa Gorman, una breve presentazione. Come ha deciso di unire l’archeologia tradizionale all'archeologia spaziale?

Mi sono interessata all'astronomia e all'astrofisica sin dall'infanzia. Ma ero ugualmente affascinata dal comportamento umano. Questo mi ha portata verso l’archeologia “tradizionale”. Ho lavorato sul patrimonio aborigeno australiano e fatto ricerche sugli strumenti in pietra e sui loro usi nel profondo passato. Mi interessava capire cosa significasse diventare umano e come le persone usassero i manufatti come simboli.

Tutto è cambiato una notte, poco dopo aver finito il dottorato di ricerca, mentre guardavo le stelle. Improvvisamente mi venne in mente che anche la spazzatura spaziale era parte della testimonianza archeologica. Non importava che fosse recente; la spazzatura spaziale avrebbe potuto raccontare una storia di cambiamento culturale umano. Quindi ho iniziato un percorso completamente diverso.

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Letto: 158 volta/e Ultima modifica Mercoledì, 29 Luglio 2020 08:11
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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