I cataloghi realizzati con i dati raccolti da Gaia hanno incrementato di centinaia di volte la precisione sulla le posizioni stellari di quasi due miliardi di astri e sull'orbita di oltre 150000 corpi minori del Sistema Solare. Questo ha consentito, negli ultimi anni, di pianificare ed osservare con successo un numero crescente di fenomeni di occultazione stellare da parte di asteroidi e oggetti di Kuiper, il cui numero è quadruplicato come si vede nell'istogramma. Queste osservazioni sono importanti perchè consentono di ricavare informazioni sulla forma e le dimensioni dell'oggetto che copre la stella e sulla eventuale presenza di satelliti o anelli attorno ad essi, oltre che ricavarne un'orbita ancora più precisa rivelando possibili perturbazioni non gravitazionali, quali l'effetto Yarkovsky.