La drammatica immagine è stata ripresa con obiettivo grandangolare il 22 febbraio ma è stata trasmessa a terra solo 5 giorni dopo; essa mostra il momento del touchdown, con il motore principale (alimentato da ossigeno e metano) che sta ancora funzionando per stabilizzare il veicolo, sollevando una nube di regolite e scagliando lontano i piccoli sassi. Si nota chiaramente anche una delle sei zampe che si è staccata dalla posizione originale, probabilmente per effetto di un urto con elevata velocità trasversale. Questo ha successivamente causato l'adagiarsi di IM-1 Nova-C su un lato, come vediamo nell'immagine sottostante, ripresa stavolta con un una focale più lunga ed un campo più ristretto. Queste immagini sono state mostrate ieri sera nella conferenza stampa congiunta di NASA e Intuitive Machines, a Houston. 

adagiato
Credits: Intuitive Machines - Processing: Marco Di Lorenzo