Il terreno dentro il cratere è stato disturbato dal contatto diretto con il sistema di raccolta dei campioni TAG SAM e anche dai retrorazzi della sonda durante la manovra di allontanamento, il 20 Ottobre scorso. Si nota come l'interno del cratere appaia ora più scuro, con una buca al centro scavata dal dispositivo di raccolta e con una parte di materiale superficiale, più fine e scuro, depositato sui grossi massi circostanti. Parecchi massi di varie dimensioni sono stati movimentati e, in particolare, il cerchio rosso evidenzia un masso di 1,2 metri e con una massa presunta di 1 tonnellata che è stato spostato di ben 12 metri, complice la bassissima gravità di Bennu. 

 Questo è stato l'ultimo saluto all'asteroide: dopo averlo sorvolato a 3,5 km dalla superficie, adesso la sonda si sta riallontanando da Bennu e, il prossimo 10 Maggio, accenderà i motori per iniziare il viaggio di oltre 2 anni che permetterà di recapitare i campioni sulla Terra; essi sono già stivati dentro una piccola capsula che dovrebbe atterrare nel deserto dello Utah il 24 settembre 2023. Si veda anche il filmato sottostante.