Il nome per intero è NS-05 "ATERUI II" ed è un sistema Cray XC50 installato al National Astronomical Observatory of Japan (NAOJ). E' capace di ben 3,1 Petaflops (milioni di miliardi di operazioni al secondo) e verrà utilizzato per simulare vari fenomeni celesti difficilmente osservabili, come la dinamica della Via Lattea, la morte delle stelle e il Big Bang.

Per gli appassionati di hardware, il supercomputer si basa su 40200 cores con CPU “Skylake” Xeon (Xeon Gold 6148, 2.4 GHz, 20 cores), ha una memoria complessiva di 386 terabytes e 6.5 petabytes di archiviazione su disco.

In precedenza, il sistema più potente per applicazioni di questo tipo era il "Pleiades" della NASA (quattro volte meno performante di Aterui-2).

https://www.top500.org/news/worlds-most-powerful-supercomputer-for-astronomy-begins-operation/