Ventuno anni fa, la missione Galileo della NASA volò a soli 200 km sopra la superficie di Europa. All'epoca non fu notato nulla di strano ma, adesso, una nuova analisi mirata dei dati registrati dal magnetometro e dall'analizzatore di plasma rivela una anomalia probabilmente dovuta all'attraversamento di una regione di particelle ionizzate, possibilmente cristalli di ghiaccio emessi da fratture nella superficie del satellite. Queste osservazioni verranno eventualmente confermate dalla sonda Europa clipper, che verrà lanciata tra 4 anni ed effettuerà una serie di passaggi ravvicinati su Europa.

 

https://www.nasa.gov/press-release/old-data-reveal-new-evidence-of-europa-plumes