Ne abbiamo parlato già ieri, ma non avevamo potuto mostrarne le immagini (quelle circolate in rete non erano pertinenti). Ora finalmente il bolide che ha attraversato i cieli del Nord italia, e che tutti si sono ostinati a chiamare erroneamente "meteorite", si mostra in tutta la sua grandiosità grazie alle riprese di una camera "All-Sky" PRISMA, che fa parte di una rete di stazioni automatiche. L'intero passaggio attraverso il cielo è durato circa 8 secondi e i singoli "scatti" qui selezionati sono separati da intervalli di circa mezzo secondo.

 Prisma, acronimo di “Prima Rete per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera”, è una rete italiana di camere all-sky per l’osservazione di meteore brillanti (fireball e bolidi). Al momento le camere operative sono cinque, ma altre venti sono in fase di acquisizione, per coprire tutto il territorio. Lo scopo? Determinare le orbite degli oggetti che provocano il fenomeno e delimitare, con un buon grado di approssimazione, le aree dell’eventuale caduta di frammenti per poter recuperare le meteoriti. Al progetto partecipano ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e delle università, gruppi astrofili e osservatorî astronomici e meteorologici regionali e locali; in effetti, la camera che ha ripreso questa sequenza era installata presso il Liceo Paleocapa di Rovigo.

 

Fonte: http://www.media.inaf.it/2017/05/31/bolide-30-maggio-video-prisma/