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Scritto: Lunedì, 24 Aprile 2017 10:13 Ultima modifica: Martedì, 25 Aprile 2017 05:48

Il lander rivisitato


Il Mars Reconnaissance Orbiter ha recentemente rivisitato il sito di atterraggio di Opportunity, dove il veterano dei rover atterrò 13 anni fa.

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Immagine HiRise scattata lo scorso 8 Aprile, con ingrandimento sui dettagli del paracadute attaccato al guscio posteriore (in basso) e del cratere Eagle con all'interno la piattaforma-lander (in alto). Immagine HiRise scattata lo scorso 8 Aprile, con ingrandimento sui dettagli del paracadute attaccato al guscio posteriore (in basso) e del cratere Eagle con all'interno la piattaforma-lander (in alto). Credits: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona - Processing: M. Di Lorenzo (DILO)

 Era il lontano 25 Gennaio 2004 quando il modulo di atterraggio, frenato dal paracadute e protetto dagli airbags, dopo una serie di rimbalzi si fermò  all'interno del piccolo cratere Eagle, realizzando la più incredibile delle buche in una immaginaria partita di golf cosmica! Da allora, Oppy ha abbandonato la piattaforma a cui era collegato ed ha percorso qualcosa come 44,5 km attraverso la piana di Meridiani, giungendo sul bordo occidentale di un cratere molto più grande, Endeavour. Tutto questo lo si può apprezzare nella composizione sottostante, tratta dal nostro Log continuamente aggiornato.

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Fonte: https://www.nasa.gov/feature/jpl/new-look-at-2004s-martian-hole-in-one-site

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Read 887 times Ultima modifica Martedì, 25 Aprile 2017 05:48
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

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