[GUARDA IL VIDEO]

Lo studio è stato condotto durante i voli della campagna aerea HIAPER Pole-to-Pole Observations (HIPPO), tra il 2009 e il 2010, mirata ad una raccolta di dati atmosferici dalla superficie terrestre fino ad una quota di 14 chilometri.

Durante 5 voli sull'artico, la squadra di Kort ha rilevato un aumento dei livelli di metano.
Esclusa come causa la possibile influenza di attività umane, o la provenienza geologica, è stata individuata la fonte: la superficie dell'oceano.
Dalle crepe nei ghiacci, l'acqua interagisce con l'atmosfera rilasciando metano.

Alte concentrazioni di metano nelle acque dell'Artico già erano state rilevate ma non gli elevati livelli emessi nell'atmosfera.

Non si sa esattamente come o cosa produca il metano presente ma la sua interazione con l'atmosfera potrebbe essere di rilievo per il riscaldamento globale e, con un clima sempre più caldo e l'aumento dello scioglimento dei ghiacci, questa fonte di metano potrebbe diventare sempre più significativa.