Dopo aver rilevato un misterioso segnale apparentemente proveniente da Proxima Centauri, poi classificato come "interferenza" (per un approfondimento si veda il mio articolo su OggiScienza), ora Breakthrough Listen (BL) ha focalizzato l'attenzione verso il centro della Via Lattea, affollato di stelle. Tuttavia, questa regione è considerata al di fuori della zona galattica abitabile.

BL è un progetto SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), una costola della collaborazione internazionale Breakthrough Initiatives nata nel 2015 e finanziata dai miliardari Julia e Yuri Milner.
Gli obiettivi primari del programma includono 1 milione di stelle vicine, 100 galassie vicine e osservazioni profonde del centro galattico e del piano galattico.
Finora è stato condotto uno dei sondaggi più sensibili verso 692 stelle vicine a 1,4 GHz; poi questa ricerca è stata estesa a 1327 stelle a 3,7 GHz. Ed ora, il nuovo documento descrive i risultati preliminari delle osservazioni verso il cuore della Via Lattea.

 

La zona galattica abitabile

Per un sistema planetario, la zona abitabile è una regione più o meno vasta, più o meno distante dalla stella, in cui un pianeta può teoricamente mantenere acqua allo stato liquido in superficie. Dove, più in generale, un pianeta può avere condizioni ambientali ospitali in superficie. Tuttavia, anche la posizione del sistema planetario nella galassia è rilevate: nelle zone particolarmente attive, importanti eventi cosmici catastrofici potrebbero distruggere la vita. Per cui, è stato coniato anche il termine "zona galattica abitabile", che rappresenta la distanza di un pianeta dal centro galattico.

Il cuore della Via Lattea, popolato da grandi stelle, è probabilmente un posto difficile e pericoloso ma una civiltà avanzata potrebbe essersi organizzata e potrebbe trasmettere segnali radio verso la Terra proprio in questo momento.

Milky Way galactic habitable zoneCrediti: NASA/Caltech

 

Transienti radio

Per cercare gli alieni, il team ha focalizzato la propria attenzione sui transienti radio. Questi sono generalmente degli eventi astrofisici brevi ma intensi, causati da magnetar, bagliori stellari, dischi di accrescimento in rotazione attorno ad oggetti massicci… . Sono fenomeni relativamente comuni e, per la maggior parte, si manifestano in modo casuale nel cielo. Tra questi, la regolare periodicità di un segnale artificiale potrebbe risaltare piuttosto facilmente. Utilizzando il Green Bank Telescope nel West Virginia e il radiotelescopio Parkes nell'Australia orientale, il team ha raccolto 600 ore di osservazioni radio.

 

Alieni silenti

Purtroppo, in tutti quei dati non è stato trovato alcun segnale ricorrente: il team ha escluso con una certa sicurezza qualsiasi ripetizione con periodo massimo di 10 ore.
Forse gli alieni stanno usando segnali con periodi più lunghi o forse non stanno comunicando affatto, o noi non siamo in grado di sentirli. Nonostante la mancanza di segnali alieni, però, lo studio ha trovato diversi eventi transitori: questi dati aiuteranno a mappare questi fenomeni e la regione centrale della nostra galassia.