Scritto: Giovedì, 14 Maggio 2020 06:35 Ultima modifica: Giovedì, 14 Maggio 2020 10:00

Marte: le Recurring Slope Lineae non sono un buon posto per la vita


Al Southwest Research Institute gli scienziati hanno modellato l'atmosfera di Marte per determinare se le sacche di acqua superficiali che si formano stagionalmente, possano sostenere la vita come la conosciamo.

Rate this item
(0 votes)
Hale Crater "recurring slope lineae" o RSL Hale Crater "recurring slope lineae" o RSL Crediti: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona

A quanto pare, con le prossime missioni robotiche ed umane sul Pianeta Rosso non dovremo preoccuparci troppo delle "protezione planetaria", cioè di contaminare eventuali ecosistemi marziani con microorganismi importati dalla Terra.
Questo è quanto emerge dallo studio pubblicato su Nature Astronomy.

Oggi sappiamo che l'acqua si affaccia sporadicamente e per brevi periodi sulla superficie di Marte sotto forma di salamoie, generando quel fenomeno che viene chiamato RSL o Recurring Slope Lineae ("linee di pendio ricorrenti").
A causa della pressione e della temperatura basse, unite alle condizioni estremamente secche dell'aria, l'acqua liquida pura è instabile sulla superficie del pianeta: una goccia congelerebbe o bollirebbe ed evaporerebbe all'istante ma la presenza di sali disciolti abbassa il punto di congelamento e rallenta l'evaporazione.

"Il nostro team ha esaminato regioni specifiche su Marte per capire se potessero essere abitabili, aree in cui la temperatura dell'acqua liquida e l'accessibilità potrebbero consentire a organismi terrestri noti di replicarsi", ha detto il dott. Alejandro Soto dello SwRI, co-autore dello studio. "Abbiamo utilizzato le informazioni sul clima marziano sia da modelli atmosferici che da misure di veicoli spaziali. Abbiamo sviluppato un modello per prevedere dove, quando e per quanto tempo le salamoie sono stabili sulla superficie e nell'immediato sottosuolo".

Lo studio riporta che le salamoie metastabili (ossia quelle che durano più a lungo rispetto ad una breve trasformazione di stato) possono formarsi e persistere dall'equatore alle alte latitudini sulla superficie di Marte per qualche percento dell'anno e per un massimo di sei ore consecutive, un intervallo più ampio di quanto si pensasse in precedenza. Tuttavia, possono formarsi solo le soluzioni eutettiche più basse, generando salamoie con temperature inferiori a 225 K (-48,5 C). I risultati indicano che le saline metastabili sulla superficie marziana e il suo immediato sottosuolo (profondo pochi centimetri) non sono abitabili perché l'attività dell'acqua e le temperature non rientrano nelle tolleranze conosciute per la vita terrestre.

"Abbiamo scoperto che la formazione di salamoie composte di alcuni sali può portare l'acqua liquida su oltre il 40% della superficie marziana ma solo stagionalmente, durante il 2% dell'anno marziano", ha continuato Soto. "Questo precluderebbe la vita come la conosciamo".

Altre informazioni su questo articolo

Read 264 times Ultima modifica Giovedì, 14 Maggio 2020 10:00
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla loro catalogazione e...

StatisticaMENTE

ISS height

ISS height

Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Inte...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 4 Luglio [Last update:...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 30 Giugno [updated on Jun...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 29/6/20 - Sol 564] Meteor...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

(aggiornato il 24/6/20). Le manovre della sonda am...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista