Cominciamo dalla grande nube di Magellano (Large Magellanic Cloud), galassia irregolare satellite della Via Lattea, vistaGaia non è in grado di scattare vere fotografie, quella che vediamo a sinistra è in realtà una mappa della densità stellare ricavata dai dati raccolti nei primi 14 mesi di osservazioni, mentre quella a destra è una rappresentazione della distribuzione in luminosità (flusso) di queste stelle. Le strisciate visibili a sinistra sono legate alla diversa copertura del cielo realizzata durante la scansione e dovrebbero tendere a scomparire man mano che si accumuleranno ulteriori osservazioni; in entrambe le immagini si vedono comunque punti luminosi (che sono in realtà ammassi stellari compatti) e zone di formazione stellare, tra le quali spicca il complesso "30 Doradus" poco sopra il centro della galassia. L'immagine del flusso è decisamente realistica, come si vede nel seguente confronto delle regioni centrali con una immagine ripresa nel visibile (riportata alla stessa scala con lo stesso orientamento e simile "gamma correction"):

Gaia LMC flux vs optical 2

Credits: ESA/Gaia/DPAC - Jodrell Bank Centre for Astrophysics - Processing: M. Di Lorenzo

 Di seguito, altre due galassie a noi vicine: a sinistra M31 e a destra M33, note come galassie di Andromeda e del Triangolo, rappresentate entrambe in termini di densità stellare; naturalmente, galassie più lontane non sono visualizzabili perchè Gaia non riuscirebbe a distinguerne le singole stelle. Si veda il comunicato stampa dell'ESA.

Andriangolo

Credit: ESA/Gaia/DPAC - Processing: M. Di Lorenzo