Scritto: Giovedì, 02 Giugno 2016 16:47 Ultima modifica: Giovedì, 02 Giugno 2016 17:49

Il Nono Pianeta è un pianeta extrasolare?


Una simulazione condotta dall'astronomo Alexander Mustill dell'Università di Lund (Svezia) insieme ad un gruppo di colleghi, dimostra che il tanto discusso Nono Pianeta è un pianeta extrasolare, rimasto intrappolato dal Sole mentre orbitava in realtà attorno ad un'altra stella.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society Letters.

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Il Nono Pianeta è un pianeta extrasolare? Crediti: Lund University

In pratica, il team ritiene che il nostro Sole deve aver rubato il Nono Pianeta ad un'altra stella 4,5 miliardi di anni fa.
Se questo fosse vero, sarebbe il primo esopianeta ad essere scoperto nel nostro Sistema Solare.

Un pianeta extrasolare, o esopianeta, è un pianeta situato al di fuori del nostro Sistema Solare. Una definizione che se la nuova teoria fosse corretta andrebbe completamente rivista.
"E' quasi paradossale che, mentre gli astronomi trovano continuamente pianeti extrasolari a centinaia di anni luce di distanza in altri sistemi, ce ne è probabilmente uno nascosto nel nostro cortile di casa", ha commentato Mustill.

Le stelle nascono in cluster e spesso passano l'una accanto all'altra. E' durante questi incontri ravvicinati che alcune possono rubare uno o più pianeti in orbita attorno alle altre stelle.
"Il Nono Pianeta può essere stato spinto da altri pianeti in un'orbita molto lontana attorno alla sua stella e quando era troppo distante, il Sole potrebbe aver colto l'occasione per rubarlo e catturarlo. In seguito, quando il Sole si separò dal cluster, il Nono Pianeta rimase bloccato in un'orbita attorno ad esso", ha aggiunto Mustill.

"Non vi è ancora alcuna immagine del Nono Pianeta. Non sappiamo se sia composto di roccia, ghiaccio o gas. Tutto quello che sappiamo è che la sua massa è probabilmente circa dieci volte la massa della Terra". Ma "questo sarebbe l'unico pianeta extrasolare che, realisticamente, saremmo in grado di raggiungere con una sonda spaziale".

Is there an exoplanet in the Solar system? [abstract]

We investigate the prospects for the capture of the proposed Planet 9 from other stars in the Sun's birth cluster. Any capture scenario must satisfy three conditions: the encounter must be more distant than ∼150 au to avoid perturbing the Kuiper belt; the other star must have a wide-orbit planet (a ≳ 100 au); the planet must be captured on to an appropriate orbit to sculpt the orbital distribution of wide-orbit Solar system bodies. Here we use N-body simulations to show that these criteria may be simultaneously satisfied. In a few per cent of slow close encounters in a cluster, bodies are captured on to heliocentric, Planet 9-like orbits. During the ∼100 Myr cluster phase, many stars are likely to host planets on highly eccentric orbits with apastron distances beyond 100 au if Neptune-sized planets are common and susceptible to planet–planet scattering. While the existence of Planet 9 remains unproven, we consider capture from one of the Sun's young brethren a plausible route to explain such an object's orbit. Capture appears to predict a large population of trans-Neptunian objects (TNOs) whose orbits are aligned with the captured planet, and we propose that different formation mechanisms will be distinguishable based on their imprint on the distribution of TNOs.

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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