Scritto: Mercoledì, 29 Agosto 2012 06:11 Ultima modifica: Mercoledì, 13 Agosto 2014 20:54

Kepler-47: un sistema planetario con due soli


Si chiama Kepler-47, si trova a 4.900 anni luce dalla Terra nella costellazione del Cigno: è il prima sistema planetario scoperto dalla missione NASA Kepler, che orbita intorno ad un sistema binario.

Una delle due stelle è simile al nostro Sole in dimensioni ma ha solo 84% della sua luminosità; l'altra è solo solo un terzo rispetto al Sole e ha solo 1% della sua luminosità.

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Kepler-47

Credit: NASA/JPL-Caltech/T. Pyle

Si chiama Kepler-47, si trova a 4.900 anni luce dalla Terra nella costellazione del Cigno: è il prima sistema planetario scoperto dalla missione NASA Kepler, che orbita intorno ad un sistema binario.

Una delle due stelle è simile al nostro Sole in dimensioni ma ha solo 84% della sua luminosità; l'altra è solo solo un terzo rispetto del Sole e ha solo 1% della sua luminosità.

A poco meno di un anno di distanza dall'annuncio del primo pianeta circumbinario, Kepler-16b, la missione della NASA Klepler ci regala un'altra fantastica scoperta. Ma vediamo come si presenta in dettaglio il sistema Kepler-47.

Le due stelle sono in rapida rotazione l'una attorno all'altra, 7,5 giorni.

Il pianeta più interno è Kepler-47b ed orbita intorno alla coppia in meno di 50 giorni: ha un raggio pari a tre volte quello terrestre ed è il più piccolo pianeta circumbinario conosciuto. Anche se non si hanno osservazioni dirette, è immaginato come un pianeta sommerso da una fitta nebbia, dove la distribuzione di metano contribuisce a surriscaldarne l'atmosfera rendendolo un mondo soffocante.

Il pianeta più esterno è Kepler-47c ed orbita intorno alla coppia in 303 giorni. La sua orbita lo posiziona nella cosiddetta "zona abitabile", ossia nella fascia di un sistema planetario dove può esistere acqua allo stato liquido.
Pur non essendo un mondo ospitale per la vita, si suppone infatti che Kepler-47c sia un gigante gassoso poco più grande di Nettuno, la sua atmosfera sarebbe ricca di nubi di vapore acqueo. Inoltre, potrebbe avere un interessante sistema di lune.

La scoperta è stata anticipata a Pechino nel corso della 28esima assemblea generale dell’International Astronomical Union da William Welsh, della San Diego State University e verrà pubblicata sul  numero di Science del 31 agosto.

Read 3087 times Ultima modifica Mercoledì, 13 Agosto 2014 20:54
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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