Scritto: Giovedì, 15 Aprile 2021 05:03 Ultima modifica: Giovedì, 15 Aprile 2021 08:50

Anche gli Emirati Arabi andranno sulla Luna (con un mini-rover)


La compagnia giapponese iSpace fornirà il lander ed altro supporto per far atterrare un rover degli Emirati Arabi Uniti sulla Luna il prossimo anno.

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Anche gli Emirati Arabi andranno sulla Luna (con un mini-rover) Crediti: MBRSC

La prima missione lunare del mondo arabo è stata annunciata nel 2020:  "Abbiamo chiamato l'esploratore lunare Rashid in onore del fondatore del rinascimento di Dubai che ci ha insegnato come i nostri sogni possono essere grandi, lontani e oltre", aveva detto lo sceicco Mohammed bin Rashid. Ora, gli Emirati Arabi hanno svelato con quali partnership porteranno a termine il lprogramma.

Il contratto con la iSpace implica che il rover verrà caricato a bordo di un lander e sarà lanciato nello spazio a bordo di un razzo SpaceX Falcon 9 dal Kennedy Space Center in Florida.
"Questa collaborazione si concentra sulla consegna del rover Rashid sulla superficie lunare entro il quarto trimestre del 2022", ha affermato Adnan Al Rais, direttore del programma Mars 2117 (che prevede di realizzare un insediamento umano su Marte entro il 2117).

Il lander robotico giapponese si chiama Hakuto-Reboot, o Hakuto-R, ed è il primo ad essere costruito da iSpace.
In base all'accordo, la compagnia fornirà anche le comunicazioni e l'alimentazione durante la fase di crociera e comunicazioni wireless sulla superficie lunare.
Abbiamo scelto iSpace per le loro capacità e per il team forte che hanno. Siamo onorati di far parte della loro prima missione sulla superficie della Luna ", ha detto Al Rais.
Takeshi Hakamada, fondatore e amministratore delegato di iSpace, ha aggiunto: "iSpace fornisce tre servizi principali: uno è un servizio di consegna, il secondo è la partnership e il terzo è il servizio dati lunare".

In base a quanto dichiarato, il rover atterrerà in una zona inesplorata.

 

Zona di allunaggio

Il rover Rashid atterrerà sul lato vicino della Luna dove sono stati selezionati cinque siti candidati.
La faccia del nostro satellite rivolta verso la Terra offre una superficie più liscia con meno crateri anche se finora è stata la più esplorata. L'area di allunaggio dovrà soddisfare alcune caratteristiche aveva dichiarato Hamad Al Marzooqi, project manager del programma lunare degli Emirati: "Deve avere caratteristiche interessanti che possono essere esplorate attraverso i nostri strumenti scientifici. L'area non deve avere pendenze superiori a 15 gradi, la distribuzione dei massi deve essere inferiore a 30 centimetri di altezza; sarà sul lato vicino della Luna e puntiamo a località a medie latitudini".

Il sito prescelto per l'allunaggio dovrebbe essere annunciato presto.

Se il rover Rashid atterrerà con successo, dovrà soddisfare una serie di obiettivi scientifici che includono lo studio delle proprietà del suolo lunare, la petrografia e la geologia della Luna, il movimento della polvere e lo studio del plasma e degli effetti fotoelettrici. "Studieremo la superficie e le proprietà termiche del suolo lunare", ha detto Al Marzooqi.
C'è un fenomeno che si crea sulla superficie lunare a causa del continuo bombardamento del vento solare e dei raggi cosmici. Si chiama effetto fotoelettrico ed il rover Rashid lo studierebbe per la prima volta".

 

Allunare con successo

Prima di iniziare la missione scientifica, Rashid dovrà atterrare sulla superficie del nostro satellite: un primato che finora spetta solo all'ex Unione Sovietica, agli Stati Uniti ed alla Cina.
Il tentativo dell'India di far atterrare il suo lander lunare Vikram è fallito nel 2019 a causa di un problema tecnico dell'ultimo minuto.
In caso di successo, il Giappone e gli Emirati Arabi Uniti arriverebbero quarti insieme.

luna lander ispaceUna rappresentazione artistica del lander Hakuto-Reboot di iSpace sulla superficie della Luna.
Crediti: iSpace

Rashid

Il rover è stato costruito interamente dagli ingegneri degli Emirati presso il Centro spaziale Mohammed bin Rashid.
Inizialmente la missione era prevista per il 2024 ma, a quanto pare, è stato possibile anticipare i tempi di ben due anni. Al Marzooqi ha dichiarato che, nonostante la nuova data, i lavori sono allineati con il programma.
"Nella fase attuale, stiamo costruendo un prototipo che sarà poi testato ", ha detto. "In estate, passeremo attraverso diversi test di qualificazione con un lancio simulato in ambienti della superficie lunare". Una volta che i requisiti saranno soddisfatti, il team passera alla fabbricazione di Rashid.

Se tutto andrà come previsto ed il rover riuscirà ad allunare, trascorrerà un intero giorno lunare (29,5 giorni terrestri) portando a termine i suoi obiettivi scientifici e restituendo più di 1.000 immagini della superficie della Luna.
Avrà due fotocamere ad alta risoluzione, Cam-1 e Cam-2, ed una termocamera, Cam-T.

Rashid è un mini-rover: avrà una massa di 10 chilogrammi e potrà viaggiare a una velocità massima di 10 centimetri al secondo.
Dotato di quattro ruote, potrà scavalcare un ostacolo alto al massimo 10 centimetri e scendere su pendenze fino a 20 gradi.

rashid spacifiche

Crediti: Dubai Media Office Twitter

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Letto: 86 volta/e Ultima modifica Giovedì, 15 Aprile 2021 08:50

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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