Mentre i preparativi proseguono presso il Kennedy Space Center in Florida per il primo lancio dello Space Launch System, o SLS per brevità, la data del debutto è stata ora fissata a non prima del 18 aprile 2021.

 Il gigantesco razzo della NASA, che l'Agenzia spera di utilizzare per lanciare gli astronauti sia verso la superficie lunare che verso la stazione spaziale lunare Gateway, è in fase di sviluppo ufficiale fin dal 2011, anche se deriva pesantemente dal programma Ares V, iniziato nel lontano 2006. SLS deriva dallo Space Shuttle, utilizzando gli stessi motori RS-25 del primo stadio, il gigantesco serbatoio ed i booster a propellente solido.

 Il 20 febbraio 2020 la NASA, in una notizia per la stampa che riguardava le prestazioni della squadra al KSC durante una recente simulazione di lancio SLS, confermava che il razzo non sarebbe decollato entro quest'anno. La data precedente che la NASA aveva fissato era non prima del (NET – Not Earlier Than) novembre 2020 per la prima missione Artemis 1. A questo punto invece il KSC sta pianificando attivamente per una data NET 18 aprile 2020, mentre il Marshall Space Flight Center di Huntsville, in Alabama, ha dato direttive ai pianificatori della missione di iniziare lo sviluppo dei dati della traiettoria per il Periodo di Lancio 7, che si estende dal 18 aprile al 4 maggio 2021.

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Nella foto il Core Stage di Artemis 1 pronto per essere spedito a Stennis  - Credit: NASA

 Al Kennedy, il riallineamento di questa nuova data di lancio NET fa slittare tutti gli arrivi dei vari componenti del razzo, così come le operazioni di montaggio finale nella High Bay 3 che si trova all'interno del VAB (Vehicle Assembly Building). Al momento, solo l'Interim Cryogenic Propulsion Stage (ICPS), il secondo stadio di SLS derivato da quello del razzo Delta e dotato di un motore RL-10, fornito dalla United Launch Alliance per la missione Artemis 1 si trova al KSC ed in attesa di essere montato sul razzo. I due booster gemelli a propellente solido sono stati completati e stoccati presso l'azienda costruttrice a Promontory, nello Utah, e pronti per la spedizione, su richiesta NASA, in Florida.

 La capsula Orion ed il suo Modulo di Servizio Europeo si trovano attualmente presso il centro NASA di Plumbrook, in Ohio, sottoposti a test a vuoto e termici così come le valutazioni di interferenze elettromagnetiche. Nel frattempo, il gigantesco stadio principale si trova allo Stennis Space Center in Mississippi, in preparazione per il suo test di accensione a piena durata. La NASA non ha ancora rivelato la data di questo test decisivo, anche se voci provenienti da Stennis, affermano che la preparazione per il test è NET agosto 2020. Al momento lo stadio principale non dovrebbe arrivare presso il centro di lancio Kennedy fino a gennaio 2021. Discussioni interne alla NASA girano attorno ad una campagna di lancio per Artemis 1per primavera/estate 2021. Alcune di queste discussioni, non ufficiali, indicano l'estate 2021 più 'realistica' e quindi un ulteriore slittamento è possibile.

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Nella foto la capsula Orion per Artemis 1 presso Plumbrook. - Credit: NASA

 La missione Artemis 1 prevede il lancio di una capsula Orion non abitata in un volo attorno alla Luna, testando così, per la prima volta l'affidabilità di SLS e dei sistemi principali di Orion, compreso il modulo di servizio, in preparazione al volo con equipaggio, e di collaudare lo scudo termico in un rientro ad alta velocità. La versione di SLS utilizzata per questa missione sarà la Block 1. Rispetto al volo EFT-1, eseguito nel 2014 con un capsula Orion in orbita terrestre, Artemis 1 prevede una capsula completamente funzionante e dotata di tutti i sistemi di supporto vitali. Inizialmente la missione prevedeva un sorvolo della Luna lungo una traiettoria di ritorno libero, con rientro sulla Terra 7-8 giorni dopo il lancio. In seguito il piano di volo è stato modificato per prolungare la durata della missione a tre settimane e portare l'Orion su un'orbita distante retrograda attorno alla Luna, in preparazione di un futuro rendez-vous tra un Orion con equipaggio ed il Gateway.

Se Artemis 1 avrà pieno successo la missione seguente, Artemis 2, vedrà un Orion con quattro persone di equipaggio, nel settembre 2022, seguire lo stesso piano di volo. Dopo questa missione, nel 2023, dovrebbe iniziare la costruzione, in orbita lunare, dell'avamposto Gateway, che utilizzerà sia SLS cargo che veicoli di lancio commerciali.

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Nell'illustrazione le varie parti principali che compongono lo Space Launch System. - Credit: NASA

 Assieme ad Orion, con la missione Artemis 1, voleranno una serie di 13 Cubesat, uno di questi dell'ASI, l'agenzia spaziale italiana, ArgoMoon, realizzato dalla Argotec e che dovrà dimostrare tecnologie necessarie ad un piccolo veicolo spaziale nell'operare e manovrare nei pressi del secondo stadio ICPS.

 

Fonti:

NASA: https://www.nasa.gov/feature/simulations-are-great-days-for-nasa-s-artemis-i-launch-team

SpaceflightNow: https://www.nasaspaceflight.com/2020/02/sls-debut-april-2021-ksc-teams-launch-sims/

Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Ares_V