Scritto: Lunedì, 20 Gennaio 2020 06:55 Ultima modifica: Mercoledì, 22 Gennaio 2020 14:59

Seconda EVA tutta femminile sulla ISS


Le due astronaute NASA a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) hanno completato con successo la seconda delicata attività extra-veicolare per la sostituzione delle vecchie batterie. Aggiornamento!

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Christina Koch al lavoro all'esterno della ISS. Christina Koch al lavoro all'esterno della ISS. Credit: NASA

Aggiornamento del 22/1: 

 Alle 1:33 p.m. EST (le 19:33 italiane) del 20 gennaio, gli Ingegneri di Volo di Spedizione 61, Jessica Meir e Christine Koch, hanno concluso la loro terza passeggiata spaziale (US EVA-63) in coppia.

 Iniziata ufficialmente alle 6:35 a.m. EST (le 12:35 italiane), nel corso delle sei ore e 58 minuti di attività extra-veicolare, le due astronaute della NASA hanno completato con successo l'aggiornamento delle batterie di una coppia di pannelli solari della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il lavoro di oggi ha visto la rimozione delle ultime due vecchie batterie al nickel-idrogeno dall'area del traliccio della stazione adiacente ai pannelli solari per spostarle su una piattaforma esterna. Le batterie saranno immagazzinate qui fino a che non verranno smaltite con il prossimo veicolo cargo giapponese HTV, dopo che quest'ultimo avrà consegnato tonnellate di rifornimenti.

 Meir e Koch hanno così installato la sesta ed ultima nuova batterie agli ioni di litio, ed i controllori di volo hanno verificato che le nuove batterie fossero funzionanti e che potessero fornire una più efficiente e migliorata capacità di energia per i fabbisogni della stazione.

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Nell'immagine Jessica Meir (di schiena) mentre si sposta sul traliccio principale della ISS. Credit: NASA/TV

 Le due astronaute hanno concluso il loro lavoro rendendo omaggio a Martin Luther King Jr. (di cui si festeggiava negli USA la giornata dedicata) dicendo che è stato un loro eroe personale e, guardando verso il pianeta Terra sotto di loro hanno ricordato le sue parole: “Potremo essere arrivati da navi diverse, ma ora siamo tutti sulla stessa barca.” Koch ha osservato quanto questo sia dovuto a coloro che hanno lavorato per i diritti civili e l'inclusione e "hanno spianato la strada non solo a noi, ma anche a tutti quelli che hanno un sogno".

 Questa è stata la seconda passeggiata spaziale all'esterno della ISS nel 2020. I membri degli equipaggi della stazione spaziale hanno ora condotto 226 attività extra-veicolari in supporto all'assemblaggio e manutenzione del laboratorio orbitante. In totale sono stati trascorsi 59 giorni 6 ore e 10 minuti lavorando all'esterno della stazione. Questa è stata la terza passeggiata spaziale tutta femminile e la 45esima che includeva almeno una donna.

 La passeggiata spaziale di oggi è stata la terza per Meir, che ora ha trascorso un totale di 21 ore, 44 minuti all'esterno, e la sesta per Koch per un totale di 42 ore e 15 minuti. Koch è ora al terzo posto dietro Peggy Whitson e Suni Williams per il tempo cumulativo di una donna in EVA e la 21esima nella lista complessiva.

 Da notare che ci sono voluti oltre 50 anni per avere la prima passeggiata spaziale tutta femminile, tenutasi lo scorso ottobre, sono trascorsi solo tre mesi per la seconda e cinque giorni per la terza.

Fonte NASA: https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/01/20/meir-koch-complete-battery-swaps-to-upgrade-station-power-systems/

 

 Le astronaute NAS/A Christina Koch e Jessica Meir hanno eseguito, il 15 gennaio 2020, la seconda storica passeggiata spaziale tutta al femminile, installando due potenti batterie agli ioni di litio sulla parte finale del traliccio sinistro P6 della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Le due prevedono di eseguire una terza attività extra-veicolare (EVA) lunedì 20 gennaio, per installare un'ultima batteria, completando così un aggiornamento reso possibile da quattro passeggiate spaziali iniziate lo scorso anno. Un'ultima serie di batterie sarà installata nel corso dell'anno.

Galleggiando all'interno della camera di compensazione Quest della stazione, Meir e Koch hanno attivato le alimentazioni delle loro tute spaziali alle 6:35 a.m. EST (le 12:35 italiane), dando così l'inizio ufficiale della 225esima escursione dedicata all'assemblaggio e manutenzione della stazione. Jessica, capo EVA, indossava la tuta spaziale bianca con le strisce rosse mentre Christine quella tutta bianca. Appena uscite dal boccaporto di Quest, le due astronaute si sono recate al sito di lavoro, posto sul lato estremo del traliccio sinistro, presso la postazione definita P6 (Port 6). Qui hanno iniziato la delicata operazione di spostamento delle nuove batterie, aiutate dal braccio robotico Canadarm 2, verso la posizione finale. Dall'interno della ISS, Luca Parmitano, astronauta italiano dell'ESA, comandante di Spedizione 61, ed il suo collega NASA Drew Morgan fornivano assistenza.

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Christine Koch durante l'attività extra-veicolare del 15 gennaio 2020. Credit: NASA

 “Bellissima vista da quassù, Stephanie,” ha trasmesso Meir via radio all'astronauta Stephanie Wilson che si trovava al controllo missione di Houston, nel Texas. La passeggiata spaziale si è svolta senza problemi dall'inizio alla fine con soltanto un piccolo inconveniente: l'attrezzatura che ospita le luci e le telecamere sul casco di Jessica si è sganciata poco dopo l'inizio dell'escursione. Meir ha lavorato assieme ai controllori per trovare un modo per riagganciarla ma, alla fine, è stato semplicemente deciso di riporla e proseguire senza. Koch non ha avuto nessun problema, rimanendo relativamente vicina a Meir ed illuminando la zona di lavoro, con le proprie luci, durante le notti orbitali.

 Koch e Meir sono state assegnate al complemento della sostituzione delle batterie del lato sinistro durante le due attività extra-veicolari previste. Durante l'EVA di mercoledì le astronaute, in anticipo sulla tabella dei compiti, hanno rimosso quattro vecchie batterie al nickel-idrogeno – una in più di quanto previsto – ed installato due nuove batterie agli ioni di litio su una piastra adattatore. Se tutto andrà bene, Koch e Meir finiranno il lavoro lunedì, rimuovendo le restanti due al nickel-idrogeno ed installando l'ultimo set agli ioni di litio sul lato sinistro delle ali solari.

 L'EVA, la prima del 2020 per Spedizione 61, si è conclusa alle 2:04 p.m. EST (le 20:04 italiane) ed è durata sette ore e 29 minuti, portando il totale di tempo-EVA per la ISS a 58 giorni, 23 ore e 12 minuti. Si è trattato della seconda passeggiata spaziale condotta soltanto da una squadra di donne, la 44esima che ne comprendeva almeno una.

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Jessica Meir durante l'attività extra-veicolare del 15 gennaio 2020. Credit: NASA

 Si è trattato della seconda EVA per Meir, per un totale di 14 ore e 46 minuti, e della quinta per Koch con un totale di 35 ore e 17 minuti. Koch è arrivata sulla ISS lo scorso marzo ed ha segnato il suo 300esimo giorno di permanenza nello spazio il 9 gennaio. Al termine della missione, quando è previsto il suo ritorno sulla Terra il 6 febbraio prossimo, raggiungerà la permanenza record di 328 giorni nello spazio. Undici mesi di missione continuativa per dare ai ricercatori l'opportunità di osservare gli effetti di un volo spaziale di lunga durata su una donna in preparazione delle future missioni sulla Luna e Marte. Meir invece è arrivata sulla stazione a settembre 2019 ed il suo rientro è previsto in aprile.

 La NASA sta eseguendo una lunga operazione per cambiare tutte e 48 le batterie della ISS. Si tratta di vecchia tecnologia al nickel-idrogeno che viene sostituita da 24 batterie agli ioni di litio, più potenti, assieme ad uno speciale adattatore per quelle batterie che non verranno rimosse ma rimpiazzate.

 Le nuove batterie saranno infatti sistemate in set di sei sopra una piastra con l'elettronica integrata, o IEA, sulle basi delle quattro strutture solari principali della stazione. Ogni struttura è composta di due pannelli solari estensibili e l'energia elettrica generata viene distribuita nella stazione utilizzando canali speciali, due per ogni IEA. Nel 2017, gli astronauti sostituirono le 12 batterie del lato destro della stazione con 6 unità agli ioni di litio. Nel marzo 2018, vennero sostituite altre 12 del lato sinistro con altre sei agli ioni di litio. La NASA sta attualmente lavorando per sostituire le ultime 12 del lato sinistro. L'ultima serie di batterie agli ioni di litio saranno istallate sul lato destro nel corso dell'anno.

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Il sito di lavoro della EVA-62 sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Credit: NASA

 Lo scorso 6 ed 11 ottobre, Koch e l'astronauta Drew Morgan hanno installato tre delle sei batterie agli ioni di litio e le piastre dell'adattatore sinistro. Ma poco dopo, gli ingegneri hanno scoperto che una delle tre unità di carica-scarica della batteria in quel circuito si era guastata dopo 19 anni di servizio, mettendo fuori servizio una delle nuove batterie. Koch e Meir avevano compiuto la prima passeggiata spaziale tutta al femminile lo scorso 18 ottobre, rimuovendo l'unità BCDU guasta e montando un ricambio. L'unità guasta è poi tornata sulla Terra questo mese a bordo della capsula cargo Dragon di SpaceX. L'unità sarà riparata ed inviata nuovamente sulla ISS durante una delle prossime missioni di rifornimento.

 Nel frattempo, con la sostituzione della BCDU, i responsabili della NASA optavano per portare avanti tre passeggiate spaziali di alta priorità condotte da Luca Parmitano e Morgan a novembre e dicembre per riparare il sistema di raffreddamento dello strumento scientifico per la rilevazione dei raggi cosmici AMS-2. Una quarta EVA è prevista per il 25 gennaio per la verifica delle riparazioni ed il riposizionamento della copertura isolante.

 Intanto, nel settore russo della ISS, i cosmonauti Alexander Skvortsov e Oleg Skripočka, proseguono gli esperimenti, compreso uno per la rilevazione degli impatti di micro-meteoriti sulla stazione e l'osservazione di catastrofi naturali sulla Terra, e la manutenzione ordinaria dei moduli di loro competenza.

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Nella foto Koch, a sinistra, e Meir assieme con Luca e Drew che hanno fornito assitenza per l'EVA. Credit: Roscosmos

 

Fonti:

 NASA: https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/01/15/astronauts-wrap-up-first-spacewalk-of-2020/

SpaceflightNow.com: https://spaceflightnow.com/2020/01/15/iss-us-eva-62/

 NASASpaceflight.com : https://www.nasaspaceflight.com/2020/01/us-segment-five-spacewalk-series-iss-batteries/

 

 

 

 

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Read 231 times Ultima modifica Mercoledì, 22 Gennaio 2020 14:59
Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space
Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention ‘Astronauticon’, che hanno visto anche la presenza di ospiti illustri nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con alcune riviste cartacee del settore, ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è' ed attivamente con il sito aliveUniverse.today.

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