Scritto: Martedì, 20 Novembre 2012 06:31 Ultima modifica: Lunedì, 01 Aprile 2013 09:18

Al di là della Luna per arrivare su Marte


Il 14 novembre è stata un'importante giornata di incontri a tema, per spazio ed esplorazioni future.

Al NASA Future In-Space Operations, Josh Hopkins, progettista dell'esplorazione spaziale per la Lockheed Martin Space Systems, nel suo discorso, ha manifestato l'intenzione futura di creare un avamposto umano nel punto di Lagrange L2 del sistema Terra – Sole, a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra.

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Punti di Lagrange sistema Terra - Sole

Credit: David A. Kring, LPI-JSC Center for Lunar Science and Exploration

Il 14 novembre è stata un'importante giornata di incontri a tema, per spazio ed esplorazioni future.

Al NASA Future In-Space Operations, Josh Hopkins, progettista dell'esplorazione spaziale per la Lockheed Martin Space Systems, nel suo discorso, ha manifestato l'intenzione futura di creare un avamposto umano nel punto di Lagrange L2 del sistema Terra – Sole, a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra.

L2 è il punto in cui l'attrazione gravitazionale della Terra e della Luna si bilanciano permettendo quindi, di "parcheggiare" agevolmente veicoli e sonde.

In base ad alcune indiscrezioni, L2 è stato recentemente visitato dalla sonda cinese Chang'e-2, lanciata ad ottobre 2010.

Ora sono gli Stati Uniti che pensano di utilizzare L2 come postazione permanente: gli astronauti raggiungerebbero la loro destinazione a bordo della nuova capsula Orion, il cui primo volo è previsto per il 2017 ed entro il 2021 con equipaggio.

Dal punto L2 gli astronauti, considerati anche i recenti successi dell'Internet interplanetario, potrebbero manovrare un robot sul lato opposto dell superficie lunare ancora poco esplorato.
Il rover potrebbe raccogliere campioni da inviare poi a Terra e potrebbe distribuire antenne per "ascoltare" i segreti dell'Universo da un punto tranquillo e privilegiato.

Ma la principale ragione per creare un avamposto in L2 è quella di gettare le basi per le future missioni umane.

Nel 2010, il presidente Barack Obama ha chiesto alla NASA di portare gli astronauti su un asteroide vicino alla Terra entro il 2025 e poi su Marte entro il 2030: L2 sarebbe un ottimo trampolino di lancio.

Hopkins non sembra essere il solo a pensarla così: la NASA stessa, di recente, ha manifestato pubblicamente l’intenzione di tornare sulla Luna.

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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