Cheops

Credits: University of Bern

Si chiama Cheops (CHaracterising ExOPlanets Satellite) e verrà lanciato nel 2017: il suo scopo sarà quello di studiare esopianeti intorno ad altri soli.

Attraverso un monitoraggio ad alta precisione della luminosità delle stelle, il satellite individuerà i transiti planetari che ne indeboliranno momentaneamente la luce. A sua volta, questo permetterà di misurare il raggio dei pianeti.
Per quelli invece, di massa nota, verrà determinata la densità, fornendo indicazioni sulla loro struttura interna.

Questi parametri chiave aiuteranno gli scienziati a studiare i processi di formazioni dei pianeti con massa almeno due volte superiore a quella terrestre, le cosiddette super Terre, fino a quelli più piccoli simili a Nettuno.

Sarà anche possibile identificare pianeti con un'atmosfera significativa.

Cheops è un progetto di tipo "Small Missions", selezionato tra 26 proposte per il programma scientifico dell'ESA.
E' una missione di tipo low cost e di rapida realizzazione.

Cheops opererà in orbita eliosincrona ad un'altitudine di 800 Km. La missione avrà una durata prevista di almeno 3,5 anni.