Il lancio, inizialmente rinviato di circa 24 ore a causa di un problema tecnico nell'ultimo stadio del vettore Vega, è stato perfetto.
Qui sotto, un'animazione mostra le varie fasi della partenza: dopo essersi separata dal vettore tra i 204 ed i 1.504 chilometri di quota, LISA PF accenderà i proprio modulo di propulsione per lasciare l'orbita terrestre e dirigersi verso il punto di Lagrange L1 del sistema Sole-Terra.

La sonda ha l'obiettivo di provare sul campo le tecnologie che potrebbero essere implementate nel futuro osservatorio spaziale di onde gravitazionali eLISA (Evolved Laser Interferometer Space Antenna), le increspature nello spazio-tempo previste dalla Teoria della Relatività di Albert Einstein oltre un secolo fa, ancora in attesa di essere dimostrate.

L'esperimento principale, il LISA Technology Package (LTP), contiene due masse di prova, due cubi di oro e platino di 46 millimetri, fluttuanti in due contenitori sottovuoto ad una distanza di 38 centimetri l'uno dall'altro. Mentre i sensori inerziali, sensibili a movimenti di un milionesimo di millimetro (un nanometro) ed il sistema di micro-propulsori saranno in grado di annullare l'effetto di qualsiasi forza esterna, ogni altro debole movimento verrà misurato da un interferometro laser sensibile a variazioni picometriche (cioè nell'ordine di un millesimo di un milionesimo di millimetro).

LISA Pathfinder pesa in tutto 1.906 chilogrammi.
La sonda potrà funzionare per un anno e mezzo: al momento, il programma prevede tre mesi di test ed una missione operativa di sei mesi.

Stay tuned per ulteriori aggiornamenti!

Aggiornamenti:

circa 1h 45m dopo il lancio (alle 7 ora italiana) i primi dati di telemetria sono stati ricevuti dalla stazione di Malindi; essi mostrano che Lisa ha completato la spinta iniziale ed è in ottima salute.

 A partire dal 7 Dicembre, LISA innalzerà progressivamente la quota dell'apogeo attraverso 6 manovre accuratamente disegnate per evitare l'attraversamento delle pericolose fasce di radiazioni attorno alla Terra. Il viaggio vero e proprio verso L1 inizierà il 12 Dicembre, quando anche la quota di perigeo verrà modificata; seguiranno, durante il trasferimento, numerose correzioni di traiettoria (TCM) per evitare che LISA possa oltrepassare anche di poco la distanza in cui le forze si equilibrano perfettamente (in caso contrario, sarebbe molto complicato riportare indietro la sonda per il team di navigazione).