Scritto: Mercoledì, 02 Settembre 2015 09:57 Ultima modifica: Mercoledì, 02 Settembre 2015 13:28

Lanciata con successo la Soyuz TMA-18M verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS)


Tre membri dell'equipaggio rappresentanti la Russia, la Danimarca e il Kazakhstan sono stati lanciati verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) in modo da poter fornire il veicolo per il rientro sulla Terra all'equipaggio della missione 'One Year' e continuare importanti ricerche che aiuteranno la NASA nel suo percorso verso Marte.

Rate this item
(0 votes)
Nella foto il lancio del razzo vettore Soyuz con la capsula Soyuz TMA-18M. Nella foto il lancio del razzo vettore Soyuz con la capsula Soyuz TMA-18M. Credit: NASA TV/Roscosmos

Sergey Volkov della Roscosmos, Andreas Mogensen dell'ESA e Aidyn Aimbetov dell'Agenzia Spaziale Kazaka sono stati lanciati a bordo della capsula Soyuz TMA-18M dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kezakhstan alle 10:37 locali (le 6:37 ora italiana). Il veicolo spaziale Soyuz TMA-28M si separato dal terzo stadio del lanciatore Soyuz alle 6:37 ora italiana e il trio ora orbita attorno alla Terra alla velocità di 28.000 km/h. I tre è previsto che trascorreranno i prossimi tre giorni, o 36 orbite attorno al pianeta, alla caccia della stazione spaziale. I tre attraccheranno alla stazione alle 3:42 a.m. EDT di venerdì 4 settembre (le 9:42 ora italiana).

Il lancio segna anche l'avvio della missione ESA 'iriss' della durata di 10 giorni da parte di Mogensen che eseguirà diversi esperimenti testando nuove tecnologie e i modi per svolgere operazioni complesse nello spazio.

Alle 2:40 p.m. di sabato 5 settembre (le 20:40 ora italiana) la NASA TV trasmetterà in diretta il passaggio del comando della ISS dal Comandante di Spedizione 44, il cosmonauta russo Gennady Padalka, all'Ingegnere di Volo di Spedizione 44, Scott Kelly della NASA. Spedizione 45 inizierà ufficialmente l'11 settembre quando Padalka, Mogensen e Aimbetov si sganceranno dall'avamposto orbitale a bordo della Soyuz TMA-16M e torneranno sulla Terra.
La Soyuz TMA-16M ha portato Padalka, Kelly e il cosmonauta della Roscosmos Mikhail Kornienko alla stazione a marzo. Dato che ogni Soyuz non può rimanere nello spazio più di sei mesi, si è reso necessario questo scambio a metà della missione di un anno di Kelly e Kornienko.

Con l'arrivo di Volkov, Mogensen e Aimbetov, nove persone saranno contemporaneamente a bordo del laboratorio orbitante per la prima volta dal 2013. I tre nuovi arrivi si uniranno a gli Ingegneri di Volo di Spedizione 44 Kelly e Kjell Lindgren della NASA, al Comandante Padalka e all'Ingegnere di Volo Oleg Kononenko e Kornienko della Roscosmos e al giapponese Kimiya Yui della JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency).

Soyuz TMA-18M - equipaggio

L'equipaggio di Soyuz TMA-18M: da sinistra Aimbetov, Volkov e Mogensen.
Credit: Roscosmos

Martedì 15 settembre Kelly e Kornienko raggiungeranno il punto a metà della loro missione 'One Year' ideata allo scopo di comprendere ancora meglio le sfide mediche e psicologiche che gli astronauti dovranno affrontare durante i lunghi viaggi spaziali, oltre allo sviluppo delle contromisure per minimizzare gli effetti negativi. I due trascorreranno 342 giorni consecutivi nello spazio prima di ritornare sulla Terra assieme a Volkov nel marzo 2016 a bordo della Soyuz TMA-18M.

Nei prossimi mesi, l'equipaggio di Spedizione 45 condurrà oltre 250 studi scientifici nei campi della biologia, scienza della Terra, ricerca umana, ricerca medica e sviluppo tecnologico.

CALET (CALorimetric Electron Telescope), l'ultimo strumento installato sulla ISS eseguirà ricerche sulla materia oscura, misurerà i raggi cosmici, osserverà i fenomeni delle sorgenti di alta energia nella galassia. CALEY cercherà le risposte a diversi misteri compresa l'origine dei raggi cosmici, come i raggi cosmici accelerano e si muovono attraverso la galassia, l'esistenza della materia oscura e la sua relazione con le sorgenti vicine di raggi cosmici. Una volta che gli scienziati avranno un inventario di queste radiazioni di alta energia nello spazio, potranno essere in grado di caratterizzare gli ambienti radioattivi che gli esseri umani incontreranno nello spazio. Questo potrebbe aiutare a determinare i rischi di esposizione a questo tipo di radiazioni.
A bordo della ISS si trova installato anche il FLEX-2J (Flame Extinguishment Experiment-2 JAXA), uno studio sulla combustione in ambiente di microgravità. Le fiamme bruciano in modo differente nello spazio, dove il combustibile forma gocce sferiche e le fiamme bruciano in forma globulare invece che a goccia. L'equipaggio studierà l'interazione delle fiamme con il movimento e l'accensione, o la non accensione, di gocce millimetriche. I risultati potranno fornire indizi importanti e migliorare i modelli al computer della combustione del carburante e aiutare a ridurre le emissioni e l'efficenza dei combustibili nello spazio e sulla Terra.
Durante la seconda metà della maratona della missione di un anno, il team continuerà a eseguire una vasta serie di studi e ricerche sul corpo umano, come i Telomeri (Assessing Telomere Lengths and Telomerase Activity in Astronauts). I Telemori sono i 'cappucci' che si trovano al termine dei cromosomi e li proteggono dallo sfilacciamento, proprio come il puntale sulla fine di una stringa. I Telomeri si accorciano nel tempo e la velocità con la quale accade può essere accelerata dallo stress, portando a un invecchiamento accelerato, a malattie cardiovascolari, al tumore ed a un sistema immunitario compromesso. Le indagini sui Telomeri utilizzano campioni di sangue dai membri dell'equipaggio per esaminare come i telomeri e la telomerasi, un'enzima che mantiene la lunghezza dei telomeri, sono affetti da viaggi nello spazio e per valutare meglio l'impatto mei futuri voli spaziali.

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è una convergenza di scienza, tecnologia e innovazione umana che permette di dimostrare le nuove tecnologie e fare ricerche altrimenti impossibili sulla Terra. La ISS è stata abitata continuativamente fin dal novembre 2000 e, fin da allora, visitata da oltre 200 persone e una varietà di veicoli spaziali internazionali e commerciali. La stazione spaziale rimane il trampolino per il prossimo grande salto della NASA nell'esplorazione, comprese le future missioni verso un asteroide e Marte.

Per vedere la trasmissione NASA TV, scaricare o informazioni sulla programmazione, visita: http://www.nasa.gov/nasatv.
Per ulteriori informazioni sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), visita: http://www.nasa.gov/station.
Per seguire le attività in orbita visita la pagina Facebook a: http://www.facebook.com/ISS.
Per seguire i membri dell'equipaggio e la stazione su Twitter, segui: http://www.twitter.com/nasa_astronauts e http://www.twitter.com/Space_Station.

Quello di oggi è stato il 45esimo volo orbitale globale del 2015, il 42esimo a concludersi con successo. Si è trattato anche del terzo lancio abitato dell'anno, tutti avvenuti grazie alle capsule Soyuz russe.

Altre informazioni su questo articolo

Read 3046 times Ultima modifica Mercoledì, 02 Settembre 2015 13:28
Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention 'AstronautiCON', che hanno visto anche la presenza di illustri ospiti nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con la rivista del settore 'Spazio Magazine', attivamente con il sito aliveuniverse.today ed ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è'.

www.astronautica.us | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

NEO news

NEO News

Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla loro catalogazione e...

StatisticaMENTE

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 4 agosto [Last update:...

Mars Attacks!

Mars Attacks!

Dove si trovano le tre sonde lanciate a Luglio e d...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 4 agosto [Last update:...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 3 Agosto [updated on Aug,03].&n...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 3/8/20 - Sol 598] - Meteo...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

(aggiornato il 11/7/20). Le manovre della sonda am...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista