Chi ha visto il film "Gravity" ricorderà le drammatiche scene in cui, a causa di una nuvola di detriti spaziali generati in una sorta di reazione a catena innescata da un satellite russo esploso, sia la ISS che la stazione spaziale cinese venivano precipitosamente abbandonati dai loro equipaggi e, in seguito, subivano gravi danni.

 Ebbene ieri, seppure in modo meno catastrofico, si è sfiorata questa possibilità perchè un frammento del satellite meteorologico sovietico Meteor-2, lanciato dal cosmodromo di Plesetsk nel 1979, ha incrociato l'orbita della ISS alle 14.01 ora italiana.  L'equipaggio è stato avvertito in anticipo (1,5 ore prima, pari alla durata di una intera orbita) ed ha avuto tutto il tempo per attivare la procedura di emergenza che in questi casi prevede il trasferimento nella navicella Soyuz, che è attaccata alla stazione orbitante.

"L'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale sta riprendendo il normale funzionamento dopo aver ottenuto un via libera dal Mission Control a seguito di un passaggio ravvicinato di un detrito spaziale questa mattina", ha dichiarato la NASA in un comunicato. "Tutti i sistemi della stazione funzionano normalmente e l'equipaggio è uscito dalla navicella Soyuz in cui hanno alloggiato durante il passaggio di detriti." L'equipaggio a bordo include cosmonauti russi Gennady Padalka e Mikhail Kornienko e l'astronauta americano Scott Kelly.

 "I dati sul possibile passaggio ravvicinato sono stati ricevuti troppo tardi e non erano sufficientemente precisi da permettere alla stazione di fare qualsiasi manovra evasiva", ha detto il portavoce della Nasa James Hartsfield AFP in una e-mail [in passato si sono già fatti cambiamenti orbitali di emergenza per evitare possibili collisioni]. "In questi casi, l'equipaggio può essere chiamato a mettere la stazione in una configurazione "safe" e passare nella Soyuz fino a quando il detrito è passato." Egli ha aggiunto che non c'è stato alcun impatto con ISS e tutti i sistemi hanno operato normalmente. Un altro portavoce Nasa ha detto in diretta televisiva che la manovra di ieri era qualcosa per cui l'equipaggio si allena regolarmente e l'ha paragonata ad un'esercitazione antincendio.

 Questa è la quarta volta nei 15 anni della stazione spaziale che gli astronauti si trasferiscono per breve tempo in una Soyuz per una emergenza. L'ultima volta, come si ricorderà, è successo recentemente a causa di una presunta fuga di ammoniaca e in quella occasione c'era a bordo la nostra Samantha Cristoforetti.


Per saperne di più:
https://blogs.nasa.gov/spacestation/2015/07/16/mission-control-gives-all-clear-of-debris-crew-resuming-normal-operations/
http://phys.org/news/2015-07-iss-astronauts-dodge-russian-space.html#jCp