Alive Universe

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Curiosity è di nuovo in movimento.

Dopo aver soggiornato a Rocknest quasi un paio di mesi, riprende il suo cammino verso Glenelg ma non mancheranno naturalmente ulteriori tappe.

Mentre Marte diventa sempre di più un ambiente quasi ospitale, lo studio di un team di ricercatori della University of Gothenburg in Svezia, in collaborazione con il Germany Aerospace Center (DLR) di Berlino, suggerisce che alcune zone del Pianeta Rosso potrebbero essere state modellate da acqua allo stato liquido in tempi recenti, li che potrebbe indicare condizioni più favorevoli alla vita.

Dal rilascio dei risultati relativi alle analisi dei dati delle prime 12 settimane che Curiosity ha trascorso sulla superficie di Marte, si sono moltiplicati in rete i titoli che accendono le speranze per condizioni ambientali favorevoli ad un’eventuale missione umana ("Che tempo fa su Marte? Da Curiosity nuovi dati atmosferici").

La spazzatura spaziale sta diventando una forma di inquinamento vero e proprio e il problema inizia ad essere seriamente sentito dalle Agenzie Spaziali Internazionali e dai governi.

Gli astronomi hanno scoperto un pianeta vagabondo a soli 100 anni luce dalla Terra: la notizia suggerisce che mondi senza una stella non sono poi così rari nella nostra galassia.

Il nuovo studio è stato presentato ieri, 14 novembre, sulla rivista Astronomy & Astrophysics.

La NASA e l'ESA hanno testato con successo una versione sperimentale di Internet interplanetario, controllando un rover sulla Terra dalla Stazione Spaziale Internazionale.

L'esperimento ha utilizzato il Disruption Tolerant Networking (DTN) della NASA.

Avevamo lasciato Curiosity al lavoro a Rocknest, quando parte del quarto scoop era stato consegnato all’Observation Tray e alla Chemistry and Mineralogy (CheMin).

Da allora gli unici aggiornamenti sulla missione sono state le immagini pubblicate sul sito ufficiale.

In questi giorni, la rete è stata scossa dalla bufala sull’asteroide “Nibiru” che starebbe per colpire la Terra, guarda caso, proprio all’approssimarsi della fatidica data del calendario Maya, 21 dicembre 2012.

La notizia, erroneamente attribuita alla CNN, è stata invece pubblicata in uno spazio che il sito di informazione riserva ai lettori: “MFaircloth83” è il nick dell’autore del post bufala.

Ieri sera, quasi per gioco, abbiamo deciso di accostare in un'unica immagine le diverse tracce lasciate dai rover su Marte, semplicemente scegliendo alcune delle foto disponibili sul nostro album “2di7 & titanio44”.

A un primo sguardo siamo rimasti stupiti dell'incredibile "somiglianza".

Giovedì, 08 Novembre 2012 05:41

HD 40307g, la super Terra aliena abitabile

Dopo la recente sensazionale scoperta di un pianeta nel sistema Alpha Centauri, gli astronomi hanno individuato un altro pianeta alieno che potrebbe sostenere la vita come la conosciamo, ad un passo da casa nostra!

La super Terra, chiamata HD 40307g, si trova all’interno della zona abitabile della sua stella, nel punto giusto per poter avere acqua allo stato liquido sulla superficie.

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[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

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